Le profezie di Maometto Circa 1400 anni fa Maometto si propose al mondo come profeta, o inviato del Signore. Il profeta dell'Islam aveva attinto la Sua cultura e la Sua preparazione dal sistema filosofico indiano, come avevano fatto a suo tempo Buddha, Apollonio e Gesu'. Ne l' "Oceano della Luce", al volume XIII, il Profeta consegna al mondo trecento segni che permetteranno al ricercatore spirituale di individuare la nuova incarnazione di Dio. L'opera, scritta circa sette secoli dopo la morte di Maometto, aveva lo scopo di raccogliere tutto ció che aveva dichiarato il profeta in vita, affinché non andassero perdute le Sue parole. L'"Oceano della Luce" é costituito di 25 volumi. Il tredicesimo, che porta il titolo di "El Mahadi Maoud", che significa "L'atteso Condottiero", si riferisce all'apparizione del Grande Maestro del Mondo alla fine di questo nostro millennio. L'opera, scritta in arabo, é reperibile, non senza difficoltá, in Persia. Alcuni brani vengono riportati da Lowenberg nel libro "The heart of Sai" (Sathya Sai pub, Prashanti Nilayam, Puttaparti, India). Il volume XIII parla esclusivamente del Condottiero Spirituale che dovrá sovvertire l'ordine delle cose, risvegliare la spiritualitá e l'amore nell'uomo. La Sua comparsa avverrá, riferisce l'Opera, nel momento in cui l'umanitá avrá toccato il fondo. Cosí scorre il racconto: Alcuni discepoli musulmani domandarono al profeta: "Sei tu El Mahadi Maoud, il Grande Maestro?" Rispose Maometto: "Nessun profeta e nessun messia potrá mai avere i poteri con i quali discenderá il Maestro del Mondo. Nessun profeta sará grande quanto il Maestro, in quanto il potere che possiede il Messaggero non é sufficiente per risolvere i guai di una nazione, o salvargli la vita. Per quanto riguarda il Maestro del Mondo, tuttavia, nessun potere del mondo riuscirá a conquistarLo, nessuna potenza potrá ucciderLo" I discepoli domandarono ancora: "Come potremo riconoscere il Signore dei Signori?" "Voi" disse allora Maometto "non potrete riconoscerLo perché quando il Maestro verrá voi sarete cosí spinosi che non avrete la possibilità di trovarLo. I cristiani e i popoli di altre religioni avranno invece questa possibilitá. Lo troveranno e Lo adoreranno, ma i musulmani non potranno farlo. Vi forniró, comunque, i segni che cosentiranno di riconoscerLo e di distinguerLo dai falsi profeti che in quell'epoca discenderanno numerosi" I segni che fornisce Maometto sono così precisi che é possibile persino tracciare un identikit del Condottiero. Ascoltiamo il Profeta nella sua descrizione. " La sua chioma sará come una corona, la fronte sará larga, la radice del naso ampia, i denti centrali saranno separati. Il Suo viso sará sempre ben rasato. Il Maestro del Mondo non porterá mai la barba. Avrá un neo sulla guancia e indosserá due abiti color della fiamma. Il Suo corpo sará minuto, ma lo stomaco ampio nell'età matura. Le gambe saranno come quelle di un adolescente. Egli porterà con sé la sapienza e la conoscenza di tutte le religioni del mondo. Tutte le scienze e la cultura del mondo alloggeranno nella Sua mente fin dalla nascita. Qualunque cosa chiederete Egli ve la donerá. Tutti i tesori del mondo saranno sotto i Suoi piedi. A tutti fará piccoli doni e materializzerá oggetti anche dalla bocca. Benedirá i devoti toccandoli con la mano. Coloro che lo vedranno saranno felici e le stesse anime disincarnate godranno della Sua visione. I devoti allungheranno il collo per vederLo. Il Maestro vivrá sino a 95-96 anni. Negli ultimi venti anni della Sua vita Egli verrá riconosciuto come il Re dei Re, anche se per quel periodo soltanto due terzi dell'umanità crederá in Lui. I musulmani lo riconosceranno soltanto nove anni prima che Egli lasci il Suo corpo. Voi avreste potuto stringerGli la mano, ma avrete perduto questa grande occasione. Il Maestro vivrá in collina e i Suoi devoti si riuniranno sotto un grande albero. A quei tempi voi spenderete molto denaro per abbellire le vostre moschee, ma nessuno di voi andrá lá a pregare. Pubblicherete bellissimi libri del Corano, ma nessuno di voi comprenderá ció che vi sta scritto. I veri insegnamenti di Mosé sono nascosti in una grotta dell'Antiochia, ma il Re del mondo, l'incarnazione di Dio, sará l'unico che fornirá all'umanità un insegnamento di verità".